Come creare la tua musica con il Polyend Tracker, senza usare il tuo laptop

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Negli anni 90, tra i vari programmi che venivano usati per produrre musica, c’era il famoso Fast Tracker, usato dagli utenti Amiga, inizialmente e poi da quelli PC.

Ora, questo mondo, rivisto e corretto, portato in una dimensione decisamente più tecnologica e innovativa, è stato riportato in una versione Hardware di altissimo livello, da utilizzare soprattutto nelle performance live. Tutto questo nuovo mondo, è racchiuso nel potentissimo Polyend Tracker!

Una volta provato il Polyend Tracker, il modo di vivere la musica e crearla, cambia completamente!

Polyend Tracker, incorpora le caratteristiche essenziali del classico software tracker, un potente sequencer, una tastiera che si interseca in un design innovativo, il tutto arricchito da diverse interfacce input per creare ed eseguire musica in modo nuovo e soprattutto intuitivo.


Con il nuovo aggiornamento del firmware, alla sua versione 1.3.0, sono stati aggiunti l’ingresso MIDI CC, MIDI micro, effetti di accordatura, registrazione track arm; Disponibilità Line In (input) durante la riproduzione della song; importazione di campioni più lunghi; importazione di campioni di bassa qualità (in modo da risparmiare spazio nella memoria del sample pool); cancellazione dei campioni inutilizzati; un amplificatore di bassi, profondità di bit, distorsione, equalizzatore a cinque bande, nuovo limitatore (con misuratore di riduzione del guadagno) ed effetti di potenziamento stereo; funzionalità di sidechaining e un  limitatore; Effetti di time stretch del Sample Editor (con modalità beat e note); trasposizione di ottava; comando di riempimento dell’editor di pattern migliorato e un meccanismo di riscrittura da zero, che sarà sicuramente accolto favorevolmente sia dagli attuali possessori del Polyend Tracker che da coloro che stanno pensando di comprarne uno.

Con questi nuovi aggiornamenti, si aprono tantissime soluzioni sonore decisamente flessibili.

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