Intr0beatz, al secolo Arsaell Thor Ingvason, porta il suo marchio deep house su Groovence Discs con l’EP Don’t Be Silly, in uscita il 12 dicembre. Si tratta di una suite di 4 tracce intrise di soul, grinta e groove, che riflettono lo stile inconfondibile di Reykjavik con un approccio ritmico tagliente e caldo.
Il produttore islandese, pilastro dell’underground fin dagli anni ’90, passa dal hip-hop alla house music costruendo un suono unico fatto di drums incisive, bassi potenti e texture soulful derivate da anni di crate-digging.
Dall’Hip Hop alla Deep House
Intr0beatz inizia la sua carriera come produttore hip-hop e turntablist nel gruppo Forgotten Lores, per poi evolversi verso la house music con un approccio personale e riconoscibile. Le sue armi principali sono l’SP-1200 e l’MPC 2000XL, che donano ai suoi beat un punch senza tempo, calore polveroso e swing naturale.
Proprietario della label Cosmic Angles, si afferma come uno dei dj producer deep house più bravi della sua generazione. Un recente capitolo berlinese ha arricchito la sua palette emotiva e sensibilità club, rendendo il suo sound ancora più maturo e versatile.
Move To Create, il singolo apripista
L’EP si apre con Move To Create, singolo già disponibile dal 5 dicembre, che accende la scintilla con il suono caldo del Rhodes, con accordi che volano come coriandoli su un groove inarrestabile. Questa traccia invita non solo a ballare, fondendo emozione e propulsione ritmica in un manifesto perfetto per il dancefloor.
Il risultato è un pezzo che cattura l’essenza di Intr0beatz: ritmo che non molla mai, ma con un sottotesto che spinge a costruire qualcosa di duraturo.
Biltong Bump, tensione malinconica e synth fluttuanti
Biltong Bump vira verso toni più introspettivi, con una bassline che scorre come una corrente subacquea e synth che entrano ed escono creando una tensione malinconica. Questa traccia evoca il cammino notturno verso casa, con pensieri che risuonano più forti delle luci della strada.
Qui emerge la capacità di Intr0beatz di bilanciare groove house e atmosfera emotiva, trasformando il suono deep house in un’esperienza cinematografica.
It’s Regular, calore vocale e stroll deep house
It’s Regular riporta il calore in pista con un suono deep house smooth e punchy, dove la voce stessa di Intr0beatz atterra con charme casuale, trasmettendo emozioni profonde. La traccia cammina con sicurezza, unendo semplicità apparente e groove avvolgente.
Questa è la casa sonora di Intr0beatz: ritmi familiari che nascondono strati di sentimento e maestria produttiva.
Hold On, chiusura emotiva e groove pesante
La title track Hold On chiude l’EP avvolgendo emozione e tensione in un groove pesante e risonante, una traccia che vuole trasmettere il messaggio che lasciarsi andare è un’arte. Intr0beatz trasforma il ritmo in narrazione, con un equilibrio tra raw energy e raffinatezza.
Questa traccia suggella un EP che è abbraccio profondo, caldo e grintoso.
Un EP raw ma raffinato dal suono Reykjavik
Don’t Be Silly unisce frammenti jazz e funk a groove house ridotti all’essenziale, texture raw e influenze Detroit, trovando il punto dolce dove soul e dancefloor si incontrano.
Intr0beatz conferma il suo status di storyteller ritmico, capace di rendere ogni beat un capitolo vivo e pulsante.
