Ogni volta che mi parlano di sintetizzatori, penso al Juno-106 della Roland, sarà perché ho sentito il suono di questo synth in molti dei miei dischi preferiti, perché volevo possederne uno e passarci ore e ore creando nuove alchimie sonore.
Insomma, nel corso degli anni l’amore verso il Juno -106 non è mai svanito, e ora che c’è un ritorno verso quel tipo di atmosfere, vedi la nuova ondata House, Tech House e Melodic Techno, ma anche la scena Vaporwave, quel tipo di sonorità sono ritornate prepotentemente di attualità.
Stai cercando un nuovo synth? Clicca qui oraNei giorni scorsi, la Roland ha lanciato sul mercato il nuovo Juno-X che continua la leggendaria serie di synth Roland, con un prodotto unicamente straordinario, che al primo colpo d’occhio ci porta indietro nel tempo, solamente dal punto di vista visivo, perché la tecnologia usata per il Roland Juno-X è decisamente avanti.
Prendete il Juno-60, il Juno-106, tutti i suoni del XV-5080 e anche quelli dei pianoforti della serie RD, metteteci anche le espansioni e la potenza del generatore sonoro del Juno-X e otterrete la magia.
Il Roland Juno-X sfrutta il sistema di sintesi ZE-Core, portandovi in un viaggio sonoro tra passato, presente e futuro.
Sai perché devi avere il Roland Juno X?
- In un unico synth hai anni e anni di suoni straordinari
- In modo semplice e veloce puoi creare le tue alchimie sonore
- Puoi utilizzarlo nelle tue live performance e rendere uniche
- Ti ritrovi sotto le tue dita il passato, il presente e il futuro sonoro
I suoni del Juno-60 e del Juno-106 sono leggendari, molte hit synth pop degli anni 80 sono state realizzate usando questi due synth, la musica House e Techno è piena zeppa di suoni realizzati proprio con la serie Juno, e nel nuovissimo Juno X ti ritrovi tutto questo e molto di più, con una tecnologia straordinariamente unica che ti porterà verso il suono del futuro.
Scopri quali sono i dischi synth pop che devi avere, clicca quiIn questo video, David Ahlund ci mostra tutte le potenzialità del Juno X
