Tom Budin e uninvited firmano una nuova versione di “Chase The Sun” dei Planet Funk, trasformando il classico in una traccia pensata per i dancefloor di oggi. La release esce su Planet Lush Records e punta dritto all’energia da peak-time, con un approccio che aggiorna il brano originale senza perderne l’identità.

    Questa nuova versione prende forma attorno a un bassline in movimento, synth stabs incisivi e un groove ad alta tensione, elementi che lo rendono perfettamente allineato con il suono di dj producer come Odd Mob, CID, Ship Wrek e SIDEPIECE. Allo stesso tempo, mantiene intatto l’hook che ha reso l’originale un inno senza tempo.

    Un classico proiettato nel presente

    L’operazione funziona perché non si limita a riproporre il brano in chiave moderna, ma ne conserva il carattere distintivo. “Chase The Sun” resta immediatamente riconoscibile, mentre la nuova produzione ne spinge la struttura verso una dimensione più club e più attuale.

    È il tipo di release che può funzionare in diversi contesti, radio, club e festival. L’obiettivo è chiaro: mantenere la memoria del brano originale e renderlo efficace per il pubblico di oggi.

    Supportato dai Top

    La traccia ha già ottenuto supporto su Diplo’s Revolution, segnale importante per una release di questo tipo. Inoltre, il brano ha già ricevuto attenzione da parte di nomi come Calvin Harris e Martin Garrix, confermando che questa nuova lettura di “Chase The Sun” ha un forte potenziale crossover.

    FAQ

    Chi firma questa nuova versione di “Chase The Sun”?
    Tom Budin e uninvited.

    Su quale etichetta esce?
    Su Planet Lush Records.

    Il brano è una cover o un remix?
    È una nuova rilettura del classico dei Planet Funk, pensata per il club.

    Che tipo di suono propone?
    Una produzione con bassline potente, synth stabs e un groove ad alta energia.

    Chi ha supportato la traccia?
    Ha già ottenuto supporto su Diplo’s Revolution ed è stata segnalata anche da Diplo, Calvin Harris e Martin Garrix.

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