Twitch è la più grande piattaforma di streaming, utilizzata dai gamers, ma negli ultimi mesi, sono sempre più dj e artisti che hanno deciso di fare le loro dirette live proprio su questa piattaforma.
L’effetto pandemia, ha portato un aumento di pubblico decisamente molto elevato, nel mese di luglio, la piattaforma ha avuto un aumento del 67% delle visualizzazioni rispetto allo scorso anno, per un totale di 1,4 miliardi di ore guardate, e 17,6 milioni sono della categoria musica.
Tutto questo movimento, ha allertato le case discografiche, che ora, chiedono a Twitch di pagare i diritti per la musica che viene utilizzata durante le dirette.
Questa impennata nell’utilizzo della piattaforma ha allertato le case discografiche, in particolare il colosso RIAA, che ora chiede a gran voce che Twitch paghi per la musica che utilizza.
Dal 5 Giugno ’20, chi utilizza contenuti protetti da copyright sulla piattaforma, riceve una notifica di takedown e il contenuto viene cancellato definitivamente da essa.
Stando a quanto sostengono le case discografiche, i proprietari del copyright possono inviare una notifica di rimozione contro qualsiasi fornitore di servizi online se il loro contenuto viene utilizzato senza autorizzazione.
Tutto questo porterà sicuramente un cambiamento all’interno di Twitch, sicuramente su come viene utilizzata la musica sulla piattaforma
