Ci sono album che nascono da una visione. E poi ci sono album che nascono da una perdita devastante trasformata in resilienza creativa. 

    Curiosity (Chapter 1)* di Alex Drift appartiene alla seconda categoria: un album che raccoglie le migliori produzioni dei suoi ultimi 20 anni di carriera, pazientemente recuperate e rielaborate dopo un data loss catastrofico, rimasterizzate e modernizzate per suonare oggi con la stessa energia di allora.

    Un album su Electromantica, fuori il 24 aprile 2026 in formato digitale e streaming, con un’uscita esclusiva anticipata su Bandcamp.

    Chi è Alex Drift: Berlino, pseudonimi e una carriera costruita mattone dopo mattone

    Alex Drift non è un esordiente. È un producer con vent’anni di background nella scena elettronica di Berlino, dove ha vissuto e lavorato immerso in una delle scene musicali più eclettiche e stimolanti al mondo. In quegli anni ha pubblicato musica sotto diversi pseudonimi su label di peso come:

    • Vinyl Vibes Records
    • Vienna Scientists
    • Ministry of Sound
    • Stereo Deluxe

    Ha anche vinto il 2° posto al Land Rover Music Award , un riconoscimento che certifica la solidità del suo talento ben prima che il nome Alex Drift diventasse pubblico.

    Con il trasferimento da Berlino a Mainz è nato il progetto Alex Drift: più house, più elettronico, senza perdere il focus sulle vibes soulful. Il suo suono oggi è definito da boogie house beats, disco basslines e vocal hooks catchy , un sound melodico, diretto, costruito per funzionare sia in radio che in pista.

    La storia dietro l’album: data loss, recupero e resilienza

    Curiosity (Chapter 1) non è un semplice album di debutto: è il risultato di un processo doloroso e meticoloso. Alcune tracce contenute nel disco hanno oltre 15 anni e sarebbero andate perdute per sempre a causa di un data loss devastante. Alex Drift le ha recuperate, rimasterizzate e modernizzate, fondendo indie dance, tech house ed electro in un suono che rispetta le radici ma guarda avanti.

    Il titolo stesso è un manifesto: la curiosità come forza motrice che guida attraverso luce e ombra. Ogni traccia racconta una storia di connessione, coraggio e autenticità , dalla falsa armonia del quotidiano (Floating Harmony) alla leggerezza estiva di un summer jam, fino all’onestà radicale di Sold My Soul to the Devil. Una traiettoria emotiva completa, non una semplice raccolta di brani.

    Nelle sue stesse parole: “I honestly can’t describe how happy I am that this album exists”.

    Curiosity (Chapter 1): primo capitolo di un viaggio in 20 tracce

    L’album è esplicitamente presentato come il primo capitolo di un progetto più lungo: un viaggio in 20 tracce che verrà completato con i capitoli successivi. Chapter 1 è quindi non solo un album, ma l’apertura di un universo narrativo e sonoro che Alex Drift ha costruito nell’arco di due decenni.

    Il genere abbraccia tech house, house e indie dance , un territorio fluido che gli permette di muoversi tra la pista e la radio con la stessa naturalezza, sempre con la melodia come filo conduttore.

    Electromantica: la label di riferimento

    Electromantica è la label su cui Alex Drift ha già costruito parte del suo percorso recente, incluse collaborazioni con la cantautrice SITARA , con cui ha pubblicato Chase The Moment sulla stessa etichetta. Una realtà indipendente orientata alla electronic music melodica e club-ready, perfettamente allineata con il DNA di questo album.

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