Il 17 ottobre 2026, Guy Gerber sarà il protagonista dell’ultimo grande appuntamento della stagione del Beachouse e del Chinois. Due venue molto diverse, due momenti della giornata e un’unica esperienza: iniziare sulla spiaggia e arrivare fino al cuore della notte.

    Gli spazi di Island Hospitality chiuderanno insieme la stagione 2026, affidando a un artista profondamente legato a Ibiza il compito di accompagnare il pubblico dall’atmosfera rilassata del Mediterraneo all’energia del dancefloor.

    Dalla spiaggia al club

    L’evento sarà costruito come un viaggio attraverso due lati dell’isola.

    Il pomeriggio inizierà al Beachouse, dove il pubblico potrà vivere l’ultimo appuntamento della stagione tra mare, musica e tramonto. Più tardi, la serata continuerà al Chinois, nel cuore di Marina Botafoch, per una notte più intensa e immersiva.

    È una formula che racconta bene Ibiza: prima la luce che cambia sulla costa, poi le luci del club e una pista pronta a restare attiva fino a tardi.

    Guy Gerber al Beachouse

    Guy Gerber ha un rapporto con Beachouse che dura da oltre dieci anni. La sua musica, sospesa tra malinconia, atmosfera ed euforia, si adatta naturalmente all’ambiente della venue, dove gastronomia, paesaggio e musica convivono in modo spontaneo.

    Il suo ultimo appuntamento al Beachouse è stato SOLAR, la serata di agosto dedicata all’eclissi solare. Per la chiusura della stagione, Gerber sarà affiancato da:

    • Valentin Huedo.
    • Claudio Ricci.
    • Joselito.
    • Bruz.

    Sarà un ultimo incontro sulla spiaggia, pensato per accompagnare il pubblico attraverso le ore più suggestive della giornata.

    La notte al Chinois

    Dopo il tramonto, il viaggio proseguirà al Chinois, il club di Marina Botafoch conosciuto come “The Sonic Temple of Ibiza”.

    In cinque stagioni, Chinois si è imposto come una delle realtà più interessanti dell’isola, diventando un punto di riferimento per residenti e visitatori. Il club ha scelto una strada diversa rispetto ai grandi superclub, concentrandosi su programmazione internazionale, qualità del suono, visual immersivi e rapporto con il pubblico.

    La sua identità si è rafforzata anche grazie alla presenza nella classifica DJ Mag Top 100 Clubs per due anni consecutivi. La chiusura del 17 ottobre sarà quindi una celebrazione di un’altra estate importante, con Guy Gerber al centro della notte.

    Un artista perfetto per due atmosfere

    La scelta di Guy Gerber non è casuale. Nel corso di oltre vent’anni, l’artista ha costruito un linguaggio capace di muoversi tra house, techno, melodia e tensione emotiva.

    È una musica che può accompagnare il tramonto senza perdere profondità e, allo stesso tempo, sostenere un dancefloor notturno quando l’energia inizia a salire.

    Il 17 ottobre offrirà quindi l’opportunità di ascoltare due lati diversi dello stesso artista: quello più contemplativo e luminoso al Beachouse e quello più intenso e imprevedibile al Chinois.

    La chiusura della stagione 2026

    Beachouse e Chinois rappresentano due modi diversi di vivere Ibiza.

    Beachouse ha costruito la propria identità su un’esperienza rilassata, fatta di musica, cucina e paesaggio. Chinois ha invece sviluppato una dimensione più notturna, con una programmazione orientata al dancefloor e una comunità sempre più internazionale.

    La loro chiusura congiunta diventa così un racconto completo dell’isola: la spiaggia, il tramonto, l’incontro con gli amici, il trasferimento verso Marina Botafoch e la pista che continua fino a notte fonda.

    Il programma

    MomentoLocationArtisti
    Pomeriggio e tramontoBeachouseGuy Gerber, Valentin Huedo, Claudio Ricci, Joselito, Bruz
    NotteChinoisGuy Gerber
    DataIbizaSabato 17 ottobre 2026

    Un ultimo appuntamento da vivere senza fretta

    La serata è pensata per essere vissuta senza separare rigidamente il giorno dalla notte. Si comincia sulla costa, con il ritmo più lento del tramonto, e si prosegue in un club dove la musica prende una forma diversa.

    È proprio questa continuità a rendere speciale l’appuntamento: non due eventi indipendenti, ma un’unica esperienza capace di mostrare due delle anime più riconoscibili di Ibiza.

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