La maggior parte dei produttori, si sono omologati verso un suono comune, oserei dire quasi standard.

    Ti sarà capitato di notare, come molte produzioni sono la copia di qualcosa già sentito, tra le altre cose la copia di tracce uscite magari due mesi fa.

    Questo modo di lavorare appiattisce notevolmente la creatività, e fa tramutare il producer di turno in una “fotocopiatrice musicale”.

    Per fortuna esistono ancora etichette, come la su A Tribe Called Kotori, e producer come Daniel Rateuke che osano, sperimentano e intrecciano le sonorità, le sfumature musicali, cercando di creare qualcosa di differente, dando spunti sonori che portano verso quella che ora viene definita Organic House Music.

    Dopo un anno esatto dalla sua ultima uscita su A Tribe Called Kotori, Daniel Rateuke ritorna con un nuovo singolo molto particolare, che pur rimanendo in quel settore musicale definito da Beatport come Organic House Music, intreccia sonorità Afro, elettroniche, Soulful tra di loro creando un’alchimia sonora tutta da scoprire, che pur rimanendo all’interno di uno schema musicale ben definito, ne esce sperimentando e esplorando nuove soluzioni sonore.

    “Oudara” è tutto questo, un intreccio di sonorità magnificamente uniche, con quel tocco etnico che non guasta mai. Oltre alla versione original che possiamo inserire nel segmento della Organic House Music , c’è da segnalare anche la bellissima “Rough Remix” che porta tutto verso una nuova dimensione sonora, molto da club.

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