Per una settimana, Milano suona a ogni angolo. Dal 17 al 23 novembre, la Milano Music Week 2025 riempie la città di concerti, dj set, panel e workshop, mettendo al centro la “Nuova Generazione”: talenti freschi, linguaggi in evoluzione, nuove tecnologie e un’energia che si sente già nell’aria.

    In parallelo, Linecheck Music Meeting & Festival tesse la trama dell’ecosistema professionale tra talk diurni e notti live al BASE Milano e all’Auditorium San Fedele, confermando Milano come crocevia europeo della musica contemporanea.​

    Le coordinate di questa edizione

    Sette giorni, decine di location, un filo rosso chiarissimo: ascoltare il presente e immaginare il futuro della musica, senza barriere tra palco e backstage. Il tema “Nuova Generazione” non è solo un claim: entra nei panel su diritti e metadati, nelle conversazioni sull’AI, nelle scelte artistiche che aprono spazio a voci e scene in rapida ascesa.​

    Gli highlight da non perdere

    C’è un momento che ha già il sapore dell’evento: l’anteprima di “Cremonini Live25” al Piccolo Teatro Grassi, giovedì 20 novembre, con accesso regolato dai canali ufficiali e disponibilità su DICE laddove previsto.

    Tra gli highlight si segnala anche il dj set speciale dei The Chemical Brothers per i 30 anni dei Magazzini Generali, insieme ai live in città dei I Cani, John Butler, Mumford & Sons e Nation of Language, oltre a uno speciale di Andrea Laszlo De Simone al Cinema Beltrade.​

    Il ritmo giorno per giorno

    Lunedì 17 novembre

    La settimana si apre alla Triennale: convegno inaugurale, live di Marianne Mirage e, soprattutto, uno sguardo lucido su come l’intelligenza artificiale stia cambiando l’industria musicale. Intanto Linecheck alza il sipario: incontri e tavole rotonde di giorno, live serali tra BASE e Auditorium San Fedele fino a sabato 22 novembre, con pass e night tickets differenziati.​

    Martedì 18 novembre

    Dazio di Levante diventa subito un hot spot: Opening Party con Sarah Toscano e dj set di Davide Ferrario in una serata che guarda al nuovo mainstream italiano. Alla Palazzina Appiani si parla di AI, metadati e diritti: una cassetta degli attrezzi per chi crea, produce e distribuisce musica nel 2025, con sessioni in sequenza fino al tardo pomeriggio.​

    Mercoledì 19 novembre

    L’asticella si alza con “First Club” di Sony Music Italy al Dazio: Faccianuvola, Mazzariello, ANNA & Vulkan, dj set di Eva Bloo e un’atmosfera da release party, con i riflettori puntati sul futuro della scena. Nel pomeriggio, le radio del gruppo RTL 102.5 attivano contenuti sul campo, alimentando un racconto in diretta della settimana.​

    Giovedì 20 novembre

    Il Piccolo Teatro Grassi fa sold out nell’immaginario: Cesare Cremonini presenta in anteprima l’album live, un modo elegante per intrecciare storia recente e presente del pop italiano. Al BASE Milano, Linecheck cura la notturna con una lineup internazionale che attraversa molte lingue dell’elettronica contemporanea, tra performance e set ibridi.​

    Venerdì 21 novembre

    Torna Le Cannibale con Pellegrino a dettare il groove: una delle serate più chiacchierate, ospitata in una venue del circuito ufficiale della MMW. Al BASE, la Friday Night di Linecheck accelera: biglietteria dedicata e pass weekend per chi vuole vivere il festival nella sua dimensione notturna.​

    Sabato 22 novembre

    Saturday Night al BASE con Sega Bodega e Judeline tra i nomi in cartellone: estetiche audaci, suoni che guardano avanti e un pubblico che vuole farsi sorprendere. Nel pomeriggio e in early night, “Festa Grossa” con MI AMI anima l’area Palazzina Appiani: un rito collettivo all’aperto che unisce scene e community.​

    Domenica 23 novembre

    Chiusura al Dazio di Levante a partire dalle 16:30: contest per emergenti con Margherita Devalle, uno showcase intimo e potente di Giorgio Poi con quartetto d’archi e il live di Emma Nolde a sigillare la settimana. Alla Casa degli Artisti, riflettori sul rapporto tra musica e impegno civile, con la performance di Rossana De Pace a dare sostanza al finale.​

    Concerti, dj set e special

    La MMW è anche vagabondare tra venue e incrociare storie: dalle platee dei teatri ai club, dai listening bar ai cinema che diventano spazi performativi. Oltre ai main event, brillano gli speciali che mettono in dialogo generi, formati e pubblici diversi: appuntamenti da seguire nelle schede aggiornate giorno per giorno.​

    I format inediti in città

    “Diggin’ with” porta artisti e professionisti nei negozi di dischi: ascolto condiviso, racconto, cura del dettaglio, un’educazione sentimentale al vinile e oltre. “The Stereo Line” sposta il baricentro nei listening bar, con selezioni pensate per ambienti intimi e un suono che respira, tra conversazioni brevi e sessioni ad alta qualità.​

    Linecheck, il cuore industry

    Con il claim “a beautiful presence”, Linecheck mette al tavolo chi costruisce la musica oggi: tecnologie, nuovi modelli economici, impatto sociale, sostenibilità, diritti. Di notte, la stessa attitudine si fa estetica live: Joy Orbison, Sega Bodega, Nick León, Judeline, Lucy Railton, Rita Payés e altri nomi disegnano un percorso tra club culture e ricerca sonora.​

    Le venue da tenere a mente

    Il triangolo Triennale, Dazio di Levante, Palazzina Appiani regge la parte istituzionale, tra talk e party. L’asse industry e night vive tra BASE Milano e Auditorium San Fedele per Linecheck, con deviazioni mirate verso Magazzini Generali e Cinema Beltrade per special e anteprime.​

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