Il movimento Trance è in continuo fermento, questo genere musicale sta vivendo una fase molto interessante. Molti produttori stanno ritornando alle origini inserendo nelle loro produzioni elementi che riportano le nostri menti verso la Trance più melodia e avvolgente, paradisiaca ma allo stesso tempo energica, mentre altri producer sono sempre più attirati dalle contaminazioni provenienti dagli altri generi musicali.
Matt ‘Future Antics’ Samuels fonde queste due visioni creando una alchimia sonora molto interessante e avvolgente, un mix da brivido intenso che ha catturato la nostra attenzione sempre alla ricerca di nuovi stimoli emozionali. Nel mese di novembre Future Antics ha regalato fortissime emozioni a tutti gli amanti della Trance con il rework di “Open your Eyes”, proiezione sonora nata dalla mente di Paul Oakenfold. Tutto questo senza dimenticare la fluttuante “Dark Angel”, un concentrato di pura esaltazione sonora nato per esaltare al massimo il nostro stato adrenalinico.
Ora è arrivato il momento di espandere nuovamente le nostre percezioni grazie alla bellissima “Lunar”, una song ricca di melodia che grazie alla sua stesura impeccabile ci trasporta in una dimensione musicale ricca di sensazioni intense e molto avvolgenti, un viaggio sonora da intraprendere rigorosamente ad occhi chiusi.
Caratterizzata da un arrangiamento impeccabile, questa saetta sonora squisitamente Trance continua il percorso sonoro di Future Antics, un percorso dove la melodia viene messa in primo piano e fusa magicamente con la ritmica creando un’alchimia potentissima da ballare e ascoltare con la massima attenzione. La scelta dei suoni, il mixaggio impeccabile e la stesura in continua evoluzione rendono “Lunar” irresistibile.
Una vera poesia Trance, gli amanti delle atmosfere in vecchio stile non rimarranno assolutamente delusi, con questo lavoro Matt ‘Future Antics’ Samuels accontenta due tipi di pubblico, quelli che sognano un ritorno alle origini e tutti quelli che amano la Trance contaminata dall’Universo EDM. Un lavoro ben riuscito che ancora una volta sposta l’attenzione di tutti quei djs sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo sulla label dell’instancabile Paul van Dyk. Da avere assolutamente 😉
