È veramente difficile trovare produzioni interessanti, nuovi viaggi sonori dove le sonorità si fondono magistralmente tra di loro creando alchimie uniche. Direttamente dalla dimensione Bonzai Progressive, arriva il lavoro musicale realizzato da Audio Noir, un progetto molto interessante, dove tutte le barriere musicali sono state abbattute, un vero viaggio in progressione nei meandri dell’elettronica più ricercata, dove diversi elementi si intersecano perfettamente tra di loro per creare nuove sensazionali song, da ascoltare, ballare e amare.
“Artificial Star” è la proiezione sonora di Audio Noir, un album ricco di influenze provenienti dai Leftfield, William Orbit, Sasha, Underworld, Digweed, Massive Attack, Pink Floyd & Nightmares On Wax. Un lavoro che mette sotto i riflettori la bravura di Audio Noir che in queste 13 proteine sonore, catapulta il nostro pensiero digitale verso nuovi orizzonti mai esplorati. Tech House, Progressive, Minimal, Techno e tantissime altre sfumature che si intersecano magistralmente, per donarci nuove sensazioni da ascoltare e ballare all’infinito.
Questa è la tracking list:
01: The Dark Place
02: Travel Tube
03: From London To Moscow
04: Drk Mttr
05: Like The Wind (Featuring Jimmie Westwood)
06: Jazz Noir
07: Far From Home (Featuring Lena Grigg)
08: Modular Distortion
09: Paper Planes
10: Cloud Catcher
11: A Deeper Future
12: El Oceano Y La Luna
13: Your Love (Featuring Lokka Vox)20

