Kaufmann rilascia “Easy A”, il suo primo EP solista su Drumcode. Due tracce, due floor killer pensati per icostruire tensione, spingere il groove e tenere il dancefloor in movimento.

    L’uscita arriva dopo le sue apparizioni nelle serie DC4 e A-Sides sull’etichetta di Adam Beyer e dopo la collaborazione con Oliver Huntemann in “K.O.”. Per la producer berlinese è un passaggio importante, ma anche una naturale evoluzione di un percorso che negli ultimi mesi l’ha portata su palchi come Awakenings, Drumcode Mallorca, 909 Festival e Loveland.

    Due tracce, nessuna distrazione

    “Easy A” e “Nuff Said” sono nate come strumenti per i suoi DJ set. Non cercano quindi di seguire la struttura di una traccia tradizionale: lavorano sul ritmo, sulla progressione e sulla capacità di creare aspettativa.

    Le due produzioni si muovono su groove solidi e incalzanti, con un carattere driving e una tensione che cresce gradualmente. Kaufmann lascia spazio agli elementi essenziali e costruisce l’impatto senza appesantire il risultato.

    Sono tracce che possono entrare in un set quasi senza preavviso e accompagnarlo verso il momento più intenso. La loro forza sta proprio lì: immediate, funzionali, ma con una personalità precisa.

    Il riconoscimento di Adam Beyer

    Adam Beyer ha individuato da tempo il potenziale di Kaufmann. Presentandola come una delle artiste più interessanti della scena berlinese, ha sottolineato la qualità dei suoi groove, dei suoi roller e del suo approccio al dancefloor.

    Il supporto del fondatore della Drumcode arriva dopo una serie di release che hanno permesso a Kaufmann di farsi conoscere dal pubblico dell’etichetta. Tra queste c’è “People Are Strange”, rilasciata nella serie A-Sides, oltre a “K.O.”, realizzata insieme a Oliver Huntemann.

    Con “Easy A”, Kaufmann non si limita a confermare quelle prime impressioni: dimostra di avere una visione abbastanza solida da sostenere un intero EP.

    Una crescita costruita sul dancefloor

    La musica di Kaufmann nasce dalla pratica. La sue produzioni non sembrano progettate per mostrare tutto subito, ma per accompagnare il pubblico attraverso una progressione graduale.

    Il groove rimane sempre al centro, mentre la tensione si sviluppa con pazienza. È una scrittura che funziona bene nei set di lunga durata, dove ogni traccia deve avere un ruolo preciso e contribuire alla direzione generale della serata.

    Dopo aver suonato in contesti come Awakenings, Drumcode Mallorca, 909 Festival e Loveland, Kaufmann porta in studio la stessa attenzione per il ritmo e per la dinamica della pista.

    Il primo EP solista su Drumcode

    “Easy A” rappresenta un nuovo punto di partenza per Kaufmann. Le precedenti release avevano già mostrato il suo potenziale, ma questo EP le permette di presentare con maggiore chiarezza il proprio linguaggio.

    Le due tracce non inseguono l’effetto facile. Preferiscono lavorare sulla continuità, sulla pressione e su quel tipo di energia che cresce lentamente fino a diventare impossibile da ignorare.

    È una release pensata per il club, ma anche un’istantanea precisa del momento che Kaufmann sta vivendo: una producer in piena crescita, sempre più presente nei set dei grandi nomi della techno internazionale.

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