C’è un’etichetta che ha attraversato tre decenni di techno senza perdere il passo, e si chiama Drumcode. Nel 2026 Adam Beyer festeggia i 30 anni della label con “30 Years of Drumcode”, una compilation di 20 tracce divisa in due volumi, con Amelie Lens, Alan Fitzpatrick, Joel Mull e molti altri.
Non è una semplice raccolta di classici: Beyer ha chiesto ad alcuni degli artisti più importanti della label di rileggere i propri pezzi pubblicati su Drumcode, dando nuova vita a 14 brani storici nel Volume 1, mentre il Volume 2 raccoglie 6 remix che uniscono passato e presente.
Il Volume 1: i classici riletti
Il primo volume apre con Adam Beyer che rilegge il suo “Don’t Go” del 2024, poi arriva Amelie Lens con una nuova versione del suo debutto del 2017, “In Silence”.
Alan Fitzpatrick trasforma il suo classico “Skeksis” in un rework più rolling e heads-down, mentre Victor Ruiz dà nuova vita a “Love Story”, un pezzo del 2020 che non aveva ricevuto l’attenzione che meritava per via dei lockdown.
Nicole Moudaber aggiorna il suo “I Know Where I’ve Been”, mentre Joel Mull ridà punch al suo “Rimson” del 2012. C’è anche una nuova versione di “Traction (The Way We Used To Do It)” di Charles D e del compianto Cevin Fisher, scomparso lo scorso mese.
Il Volume 2: i remix
Il secondo volume è pensato come un ponte tra epoche diverse. Jesper Dahlbäck, legato a Beyer fin dai primi giorni della label, rilegge “DC01” in un momento che chiude il cerchio.
HNTR e KASIA portano il loro tocco su “Space Date”, la collaborazione tra Adam Beyer, Layton Giordani e Green Velvet, mentre Veerus e Mattia Saviolo rappresentano il suono techno italiano con un remix di “Congenial Endeavor” di Beyer e Joseph Capriati.
Chiude il cerchio “Conjure Dreams” di Maceo Plex, firmato da Beyer e Bart Skils, già molto discusso prima dell’uscita.
Perché conta
Drumcode è nata a Stoccolma a metà anni ’90 e oggi è una delle etichette techno più influenti al mondo. La label ha lanciato o accompagnato le carriere di artisti come Joseph Capriati, Alan Fitzpatrick, Layton Giordani ed Enrico Sangiuliano, e continua a essere un punto di riferimento per la scena.
Il 2026 è stato un anno pieno per Drumcode, tra il festival di Mallorca a maggio, i remix dei Faithless a settembre e questa compilation che chiude il cerchio del trentesimo anniversario.
Tracklist completa
Volume 1
- Adam Beyer – Don’t Go 2026
- Amelie Lens – In Silence 2026
- Victor Ruiz – Love Story 2026
- HI-LO – WANNA GO BANG feat. DJ Deeon 2026
- Mark Reeve – Far Away 2026
- Sam Paganini – Dusty 2026
- Julian Jeweil – Mars 2026
- Wehbba – Eclipse 2026
- Alan Fitzpatrick – Skeksis 2026
- Christian Smith & John Selway – Total Departure 2026
- Nicole Moudaber – I Know Where I’ve Been 2026
- Charles D & Cevin Fisher – Traction (The Way We Used To Do It) 2026
- Joel Mull – Rimson 2026
- Tiger Stripes – Until The Early Light 2026
Volume 2
- Maceo Plex – Conjure Dreams (Adam Beyer & Bart Skils Remix)
- Enrico Sangiuliano – Blooming Era (Sam Kitt Remix)
- Adam Beyer, Layton Giordani & Green Velvet – Space Date (HNTR & KASIA Remix)
- Adam Beyer & Joseph Capriati – Congenial Endeavor (Veerus & Mattia Saviolo Remix)
- Adam Beyer & Bart Skils – Your Mind (Dok & Martin Remix)
- Adam Beyer & Lenk – DC01 Pt. 1 (Jesper Dahlbäck Remix)
FAQ
Quando esce “30 Years of Drumcode”?
Il 6 novembre 2026.
Quante tracce contiene?
20 tracce, divise in due volumi: 14 nel primo e 6 nel secondo.
Chi sono gli artisti principali?
Adam Beyer, Amelie Lens, Alan Fitzpatrick, Joel Mull, Nicole Moudaber, Victor Ruiz, Jesper Dahlbäck, HNTR, KASIA, Veerus, Mattia Saviolo e altri.
È una raccolta di vecchi pezzi?
No. Il Volume 1 contiene riletture di pezzi già pubblicati su Drumcode, mentre il Volume 2 raccoglie remix di classici della label.
Perché è importante?
Perché segna i 30 anni di una delle etichette techno più influenti al mondo, e riunisce in un unico progetto alcuni dei nomi che hanno definito la sua storia.


